Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
Vinaora Nivo SliderVinaora Nivo Slider
 

Per la partecipazione alle messe dei giorni di Natale trovate la tabella con tutti gli orari. Per gli altri giorni valgono gli orari soliti che trovate indicati sul sito internet della parrocchia, sui canali social sui foglietti degli avvisi. 

ZONA ROSSA

Nei giorni indicati come “fascia rossa” (quindi tutti i festivi e i prefestivi) è possibile recarsi nelle chiese anche per partecipare alle celebrazioni liturgiche: nel caso di un controllo degli organi di Polizia occorre presentare il modello di autodichiarazione. Consigliamo di avere con sé una copia di autodichiarazione per velocizzare le eventuali operazioni di controllo. L’autodichiarazione è disponibile sul sito della parrocchia (www.parrocchiadicerea.com) alla voce Download oppure sui siti istituzionali del Governo.
Anche per la celebrazione del sacramento della Confessione è possibile spostarsi avendo sempre l’autocertificazione.
Ci si può recare in chiesa per una visita o per la partecipazione a una celebrazione; la Circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre precisa che i luoghi di culto dove ci si può recare “dovranno ragionevolmente essere individuati fra quelli più vicini”.

Vi chiediamo di collaborare con il servizio staff presente in chiesa ad ogni messa: è obbligatorio, all’arrivo in chiesa, iniziare ad occupare i posti a partire da quelli liberi più vicini all’altare. Nessuno potrà assistere in piedi alla celebrazione, ma solo nei posti precedentemente individuati secondo la distanza sanitaria e la normativa vigente.

Occorre arrivare per tempo alla celebrazione, con anticipo rispetto all’ora di inizio.

Se la chiesa fosse già piena, vi invitiamo a tornare ad un’altra messa successiva (per la vigilia e il giorno di Natale sono state aggiunte molte celebrazioni: prendetene visione nella tabella degli orari). Questo ci permette di orientarci ad una presenza ben distribuita nelle varie celebrazioni.
Tutto questo può creare disagio, ma siamo chiamati ad un forte senso di responsabilità: non serve protestare o arrabbiarsi, ma occorre stare a queste indicazioni che ci consentono di celebrare in sicurezza.

Il servizio staff, oltre che aiutarci a svolgere tutto nel rispetto della normativa, provvederà anche all’igienizzazione della chiesa al termine di ogni celebrazione.

 

ZONA ARANCIONE

Durante i giorni di “zona arancione” si potrà raggiungere liberamente qualsiasi luogo sacro sito nel Comune di residenza, domicilio o abitazione.

 

IN CONCLUSIONE

Ricordiamo che tutti siamo chiamati ad un grande senso di responsabilità, anche nella possibilità di celebrare il Natale del Signore. Ci lasciamo accompagnare dalle parole dei Vescovi italiani:

“Nel silenzio delle tante ferite che incidono profondamente sul corpo, nell’anima e nello spirito, sappiamo per fede che sta per fare capolino la voce dell’angelo, che porterà la notizia attesa da sempre: ‘Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore’”.

 

Per qualsiasi informazione, richiesta o delucidazione potete scrivere un messaggio whatsapp al numero di cellulare della parrocchia (3493418375) o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Eventualmente si può anche telefonare in canonica al numero 044280091.

Vi invitiamo a tenere monitorati il sito ufficiale della parrocchia e i canali social per ogni eventuale altra informazione.

Ger 18,18-20; Sal.30; Mt 20, 17-28. ||| In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».
Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».