Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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Come si è appreso dal comunicato della Conferenza Episcopale Italiana a partire da lunedì 18 maggio si potranno riprendere le celebrazioni eucaristiche, secondo il protocollo che ci è stato indicato e che comunicheremo prossimamente insieme a tutte le modalità che ci saranno nella nostra parrocchia per la partecipazione alle messe. 

È richiesto un notevole grado di igiene e di sanificazione nelle chiese e per questo servono volontari che diano una mano. In modo particolare chiediamo disponibilità a tre livelli:

  • Pulizie generali della chiesa parrocchiale lunedì 11 maggio: ci troviamo in chiesa alle ore 9, muniti di protezione delle vie respiratorie
  • Disponibilità a sanificare le superfici della chiesa con prodotti antisettici, facendo piccoli gruppetti (3 persone) in più turni, in modo da assicurare un’igiene continuativa: chi si rende disponibile per questo servizio contatti don Giulio e ci si accorderà sui momenti (3491138088)
  • Servizio d’ordine per le sante messe a partire da domenica 24 maggio: intanto, per non trovarci impreparati, raccogliamo le disponibilità; poi ci accorderemo (mandare le disponibilità a don Giulio)

Confidiamo in una abbondante disponibilità per favorire anche la possibilità di partecipare alle celebrazioni, secondo il protocollo. Un caro saluto.

2 Tm 1, 1-3.6-12; Sal 122; Mc 12, 18-27. ||| In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei - i quali dicono che non c'è risurrezione - e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie».
Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: "Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».