Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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In base alle comunicazioni dei Vescovi del Triveneto avvisiamo che nelle nostre parrocchie sono sospese le celebrazioni delle PRIME CONFESSIONI, PRIME COMUNIONI e CRESIME.

Tali sacramenti saranno celebrati all’inizio del prossimo anno pastorale, quindi a partire da ottobre 2020, in date che saranno comunicate successivamente.

Riguardo alla documentazione per il sacramento della CRESIMA da portare in canonica: chi non l’avesse ancora fatto potrà portare il tutto al termine dell’emergenza in corso e comunque entro il 31 agosto 2020.

I BATTESIMI e i MATRIMONI che non possono essere rimandati saranno celebrati secondo le indicazioni date precedentemente (sono ammessi alla celebrazione solo padrini/testimoni, rispettando le norme igienico-sanitarie governative).

Uniti nella preghiera proseguiamo questo particolare itinerario quaresimale tenendo fisso il nostro sguardo su Cristo.

2 Tm 1, 1-3.6-12; Sal 122; Mc 12, 18-27. ||| In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei - i quali dicono che non c'è risurrezione - e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie».
Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: "Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».