Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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La mostra presenta alcune opere maggiori del pittore urbinate. I quadri e gli affreschi sono presentati per temi. Illustrano i contenuti fondamentali del cristianesimo: l'Incarnazione di  Gesù Cristo e  il suo donarsi nella storia, la vita della Chiesa e il suo divenire esperienza del popolo cristiano nella dimensione della quotidianità.

Nella sua arte la opere si fondono in una armonica unitarietà, gli ideali classici di bellezza e la naturalezza dei gesti,  i colori e i ritmi compositivi tendono alla perfezione formale.
Nelle rappresentazioni sacre Raffaello introduce spesso personaggi o paesaggi del suo tempo, in modo che l’evento sacro sia percepito  nel presente, nell’esperienza in atto di ognuno.
La dinamica delle immagini, invita l'osservatore a “partecipare” ad un dialogo con il soggetto raffigurato.

Dal 13 al 29 ottobre 2017 presso Villa Bresciani Medici Via Paride da Cerea 61

Presentazione: Venerdì 13 ottobre 2017 ore 20:30

Date e orari:

Venerdi 20-27 ottobre ore 18-20
Sabato 14-21-28 ottobre ore 16-20
Domenica 15-22-29 ottobre ore 10:30-12:30 - 16-20

 

Gdc 6, 11-24; Sal.84; Mt 19, 23-30. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».
Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi».