Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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L’edizione 2016 del presepe vivente della nostra parrocchia si presenta con importanti novità rispetto allo scorso anno.

Il chiostro divenuto ormai un punto di riferimento per le rappresentazioni, è stato complessivamente rivisto ed ora le varie ambientazioni, si possono ammirare nel loro insieme.

Abbiamo scelto di disporre le scene in ordine cronologico spiegandole ognuna in poche righe su appositi leggii.

L’obiettivo principale è quello di essere fedeli il più possibile al contesto storico, lasciando al visitatore, il compito di attualizzare il messaggio che l’evento del Natale porta con sé.

Le rappresentazioni sono previste nei giorni di Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

Alla Vigilia di Natale il presepe sarà aperto dopo la Santa Messa della notte.

L’inaugurazione avverrà il 18 dicembre con una celebrazione in Chiesa parrocchiale a partire dalle ore 16.30.

At 4, 32-35; Sal.117; 1 Gv 5, 1-6; Gv 20, 19-31. ||| La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.