L’11 febbraio 2010, memoria della Madonna di Lourdes e giornata mondiale del malato, si è celebrata nella nostra parrocchia, alle ore 15,30 , la Santa Messa con l’amministrazione del Sacramento dell’Unzione degli Infermi. Circa venti malati hanno ricevuto questo Sacramento, al quale si erano preparati nei giorni precedenti,  con la preghiera e aiutati dal sacerdote, che ha fatto loro visita per la confessione.
La celebrazione si è svolta in un clima sobrio e attento. I malati che si erano preparati a ricevere il sacramento, erano contraddistinti da un segno portato al collo. Un familiare li accompagnava.
Il rito del Sacramento è inserito nella Messa dopo l’omelia. Inizia con una preghiera nella quale si chiede al Signore che liberi gli infermi dal male e dal peccato e li sollevi nelle sofferenze. Il sacerdote impone le mani sul capo di ogni malato in silenzio. Fa una preghiera di rendimento di grazie sull’olio. Unge l’infermo sulla fronte e sulle mani con l’olio benedetto, implorando la grazia del Sacramento con queste parole “Per questa Santa Unzione e la sua piissima misericordia, ti aiuti il Signore con la grazia dello Spirito Santo. Amen. E liberandoti dai peccati,  ti salvi e nella sua bontà ti sollevi. Amen”
Il parroco nell’omelia, ha ricordato la grazia e gli effetti del Sacramento, azione  di Dio in una situazione di vita e segno del suo amore per i  sofferenti. Il Sacramento dell’Unzione degli infermi è stato istituito da Gesù stesso e attestato da San Giacomo “Chi è malato chiami a  sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui dopo averlo unto con olio nel nome del Signore”. Questo Sacramento conferisce una grazia particolare che permette alla persona ammalata di essere vicina a Gesù Crocifisso e di essere aiutata a superare la malattia con coraggio e pace. Può essere ricevuto dal fedele il cui stato di salute risulta seriamente compromesso  a causa della malattia o della vecchiaia. Si può ricevere la Sacra Unzione prima di un intervento chirurgico, quando motivo dell’operazione è un male pericoloso, oppure quando si sta affrontando una chemioterapia. Inoltre è bene chiamare subito il sacerdote per la sacra Unzione, quando un malato è in pericolo di vita. Questo Sacramento aiuta e conforta il malato nel passaggio alla Casa del Padre.