Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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Dal 12 al 17 settembre 2016 in aereo da Venezia

1^ GIORNO

Ritrovo dei partecipanti a Cerea e partenza in pullman per Venezia, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo diretto per Lisbona

Arrivo all’aeroporto di Lisbona. Incontro con la guida locale e partenza per visita di Lisbona incluso quartiere di Belem ovvero la zona monumentale di Lisbona che prevede la visita alla Torre di Belem (esterno), Monumento delle Scoperte (esterno) e Monastero di Jeronimos (esterno). Proseguimento verso la “Baixa” (città bassa), il cuore della città: con Piazza Rossio, Piazza do Comércio, Rua Augusta; salendo poi per la visita alla chiesa di Santo Antonio, chiesa della cattedrale di Lisbona e al più tradizionale ed antico quartiere della capitale l’ “Alfama”, vero labirinto di calette con terrazze in ferro battuto e le sue case ricoperte di maioliche (azulejos).

Nel pomeriggio trasferimento a Fatima e visita del Santuario.

 

2^ GIORNO

Giornata dedicata alla visita di Fatima: Via Crucis, Valinhos (sito delle apparizioni) e Aljustrel (casa dei pastorelli). 

3^ GIORNO

Trasferimento in tempo utile all’ aeroporto: disbrigo delle formalità d’ imbarco

E partenza con volo diretto per Barcellona.

Arrivo all’aeroporto di Barcellona. Incontro con la guida e visita panoramica della Città: panoramica Chiesa di Santa Maria del Mar, Porto Vecchio, Barceloneta, Porto Olimpico, zona Forum ed infine il bellissimo Hospital de Saint Paul. Trasferimento in hotel cena e pernottamento. 

4^ GIORNO

Intera giornata dedicate alla visita con guida della città:

visita alla collina di Montjuic con l'omonimo Castello, costruito nella parte più alta del monte alla fine del XVII secolo, da dove si possono osservare dall'alto la città  e il porto. Proseguimento con la visita guidata alla Sagrada Familia .Pranzo in ristorante. Proseguimento delle visite al Barrio Gotico con la preziosa Cattedrale di Sant'Eulalia e gli antichi quartieri che la circondano, il Palau de la Generalitat, la Chiesa di Santa Maria del Pi e la scenografica Pla·a del Rei. La visita prosegue per Via Layetana, Las Ramblas, Pla·a Catalunya, Pla·a Cola n con il monumento di Cristoforo Colombo e Miramar. Cena tipica al Porto Olimpico con Paella, rientro in hotel e pernottamento.

5^ GIORNO

Partenza per Calanda, incontro con l’accompagnatore e intera giornata dedicata alla visita della città: appartenne durante il medioevo all'ordine militare di Calatrava, nel centro del paese sono presenti una chiesa barocca e un piccolo centro-studi e museo dedicato al regista Luis Buñuel, nato a Calanda nel 1900. Calanda è inoltre il luogo in cui, nel 1640, secondo la tradizione sarebbe avvenuto il famoso miracolo di cui tratta Vittorio Messori nel suo libro Il miracolo: a un giovane contadino, Miguel Juan Pellicer, sarebbe stata riattaccata la gamba destra, amputata due anni e mezzo prima, per intercessione della Vergine del Pilar di Saragozza. Pranzo in ristorante.

Al termine rientro a Barcellona, cena e pernottamento.

6^ GIORNO

Trasferimento in aeroporto, e partenza per Milano Linate.

All’arrivo a Linate, trasferimento in Pullman per Cerea e arrivo nel tardo pomeriggio.

 

ISCRIZIONI: PRESSO CANONICA CEREA, ENTRO IL 31 MAGGIO VERSANDO CAPARRA DI 200,00 Euro

ULTERIORE ACCONTO DI 150.00 E. ENTRO IL 30/6/2016.

 

Documento necessario: Carta di Identità valida per l’espatrio, senza timbro di rinnovo o passaporto

Organizzazione tecnica AVIREX VIAGGI DI Zuccati massimo, via Umberto I, 57 Bovolone(vr) tel 0442 510300. 

 

At 4, 1-12; Sal.117; Gv 21 1-14. ||| In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.