Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
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DA VENERDI' 24 A DOMENICA 26 GIUGNO 2016

PROGRAMMA:

1° GIORNO: 24 GIUGNO   LOCALITA’ DI PARTENZA – CITTA' DI ROMA

Ore 5.45 Ritrovo dei signori partecipanti a Sanguinetto, davanti alla chiesa, e alle

ore 6.00 partenza da Cerea presso area Expo, sistemazione in pullman riservato e partenza per il Lazio. Pranzo libero in autogrill.

Nel primo pomeriggio visita alla Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura e passaggio della Porta Santa. Incontro con la guida locale e visita al Colle Aventino: Parco degli Aranci, Santa Sabina con celebrazione della Santa Messa, Circo Massimo...

Trasferimento in albergo con cena e pernottamento.

 

2° GIORNO: 25 GIUGNO   CITTA' DEL VATICANO E ROMA BAROCCA

Prima colazione. In mattinata trasferimento a San Pietro, celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia – Divina Misericordia, visita alla Basilica di San Pietro, passaggio della Porta Santa, sosta davanti alla tomba del Santo Giovanni Paolo II e del Santo Giovanni XXIII, visita allle Grotte Vaticane. Pranzo in ristorante. Incontro con la guida e passeggiata per la Roma Barocca: da Fontana di Trevi a Piazza di Spagna, da Montecitorio a Palazzo Madama, con sosta al Pantheon....

Cena in un locale tipico e rientro in albergo per il pernottamento.

3° GIORNO: 26 GIUGNO ROMA – LOCALITA’ DI PARTENZA

Prima colazione. Trasferimento in pullman per visitare la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Celebrazione della Santa Messa. Tour alla scoperta di alcuni monumenti simbolo della città. Pranzo in ristorante. All'orario stabilito partenza per il rientro previsto in serata.

 

ACCOMPAGNA: MONS. GIUSEPPE ANDRIOLO

 

PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI IN CANONICA, IN SACRESTIA A CEREA

oppure telefonando a Katia 347 - 4713506

Es 12, 37-42; Sal.135; Mt 12, 14-21. ||| In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni».