Parrocchia di Cerea
comunità parrocchiale di cerea
San Zeno in Santa Maria Assunta
 
 
Vinaora Nivo SliderVinaora Nivo Slider
 

Una speciale esperienza di vita comunitaria nella Casa "don Bosco"

Giovedì 30 marzo 2017 il nostro vescovo Giuseppe ha incontrato i dodici giovani di prima superiore che da ottobre dello scorso anno fino a Pasqua di quest’anno stanno facendo una singolare esperienza. Praticamente ogni settimana, eccetto il tempo natalizio, dal giovedì verso sera fino al sabato nel primo pomeriggio hanno fatto vita comune in casa don Bosco, sotto la guida di don Giulio, di un animatore e di una animatrice.
Dopo un bel dialogo, schietto, tra i giovani e il Vescovo, è stata la volta di un breve incontro con i genitori dei ragazzi, i quali si sono dimostrati molto contenti dell’esperienza in atto, ma che sta volgendo al termine, notando una vera maturazione umana e cristiana nei loro figli. Non ci resta che ringraziare il Vescovo per la sua attenzione e premura per il mondo dei ragazzi e degli adolescenti!

At 4, 32-35; Sal.117; 1 Gv 5, 1-6; Gv 20, 19-31. ||| La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.